Life in a Day

Le immagini che si vedono in questo documentario fanno riferimento al 24 luglio 2010.

La società di produzione di Ridley e Tony Scott, in collaborazione con YouTube, aveva chiesto di inviare immagini riprese in quella giornata da tutte le parti del mondo. Hanno risposto filmmaker o videoamatori da 197 Paesi per un totale di circa 80.000 cortometraggi. Una mole immensa di lavoro per i selezionatori che hanno portato il materiale a una durata di 100 ore per poi ridurlo drasticamente a 95 minuti.
Il risultato è innanzitutto quello di un mastodontico lavoro di montaggio che lavora per assonanze o distanze intercalando riprese della Natura (la giraffa che partorisce) a ritratti di un’umanità distribuita secondo le diverse fasce d’età. L’immagine che ne esce è di un mondo privo di conflitti e le guerre o le tensioni che purtroppo  insanguinano il mondo sembrano essersi autosospese in quel giorno di luglio.
La stessa Natura ha riprodotto i suoi riti di ruolo tra vittime e aggressori, ma inscritti in un ciclo di vita e di morte in cui nulla è riprovevole. Fanno eccezione i morti della “Love Parade” di Duisburg. Potrebbe trattarsi di una prima selezione per il passaggio sui canali satellitari dedicati ai documentari.

Forse ci attende un’extended version in dvd meno idilliaca.