Franco Zecchin – Letizia Battaglia – Sicilia 1978 – 1992

Un reportage di guerra, perché, in realtà, non ci sono altre parole per definire quello che è successo in Sicilia tra la fine degli anni Settanta e quella degli anni Ottanta: una guerra che ha visto Letizia Battaglia e Franco Zecchin, senza velleità eroiche, in prima linea.
Nell’arco di vent’anni Letizia Battaglia e Franco Zecchin sono una coppia nella vita e nel lavoro. Lui, giovane milanese approdato a Palermo nel ’74, scopre quella terra, i suoi colori e sapori, attraverso gli occhi di lei, palermitana di nascita a quel tempo già donna matura con tre figlie
Tra il ’78 e il ’92 i sicari di Cosa Nostra intrapresero una sanguinosa crociata contro quei rappresentanti delle istituzioni pubbliche che interferivano negli affari mafiosi. Colpirono capi di polizia, dei carabinieri, procuratori, magistrati, politici, giornalisti… Insieme a questa vasta serie di omicidi politici, un nuovo clan dominante, i corleonesi, iniziò in parallelo una guerra di mafia contro i loro rivali. Il risultato fu un bagno di sangue in cui più di 600 persone morirono o sparirono. In un momento nel quale la vita di Palermo sembrava una tragedia senza fine, i due fotografi — nonostante le minacce e la paura che spesso li coglieva — rimasero fermi nel continuare con coraggio a lavorare, armati della loro Leica, a favore della giustizia documentando in rigoroso bianconero, gli orrori della mafia.

musica: Giovanni Sollima – Aquilarco #8 (Aria)

fonte: Youtube