One Billion Rising contro la violenza sulle donne

14 febbraio Flashmob  contro la violenza sulle donne.

La scrittrice Eve Ensler, attivista e fondatrice del V-Day, ha ideato la campagna globale ONE BILLION RISING, partendo da una sconvolgente statistica: una donna su tre verrà picchiata o violentata nel corso della sua vita. Con una popolazione mondiale di circa 7 miliardi di persone, questo vuol dire più di un miliardo di donne e ragazze.

Svegliati! Balla! Partecipa!

UN’AZIONE GLOBALE PER FERMARE LA VIOLENZA CONTRO LE BAMBINE, LE RAGAZZE, LE DONNE DEL MONDO

La campagna, a cui hanno aderito attivisti e organizzazioni di 177 paesi, è culminata il 14 febbraio, giorno del 15° anniversario del V-Day, quando un miliardo di persone in tutto il mondo hanno danzato insieme in segno di protesta. Ensler stessa ha partecipato a questo grande ballo collettivo dal Congo, dove è stata protagonista di un grande evento che ha chiuso il suo tour internazionale a sostegno della campagna.

“Un miliardo di donne violate è un’atrocità” sostiene Ensler, “un miliardo di donne che ballano è una rivoluzione”. L’obiettivo è quello di creare attraverso il ballo una forma di protesta celebrativa e non violenta, con la volontà di trasformare il giorno di San Valentino  in una giornata di riscatto universale contro le ingiustizie che le donne subiscono.

ONE BILLION RISING non appartiene ad alcuna organizzazione politica o partitica. È un evento autogestito a cui finora hanno aderito attivisti, artisti, ministri, leader di movimenti sociali, membri del Parlamento e migliaia di associazioni e organizzazioni di tutto il mondo, da Amnesty International a Equality Now, con il supporto di testimonial come Naomi Klein, Jane Fonda, Robert Redford, Laura Pausini, Anne Hathaway.