Il grande cuore di Tommy

A San Donaci (Brindisi) il 12 febbraio alle 15,45 è morto Tommy, il cane che “pregava” in chiesa per la sua padrona.
Un arresto cardiaco ha fermato il cuore del cane, un meticcio di 13 anni simile a un pastore tedesco, che tutti i giorni per due mesi si è presentato ai piedi dell’altare della chiesa di San Donaci, dove a novembre era stato celebrato il funerale della sua padrona, Maria Lochi, morta a 57 anni.

Maria, amica degli animali, era conosciuta in tutto il paese come “La Maria te lu campu”.

E fra i tanti suoi amici a quattro zampe, Tommy aveva un posto speciale.

Animali fedelissimi

Dopo decenni di studio sui pinguini Magellano, i ricercatori hanno eletto come coppia fedele per eccellenza quella formata da due animali che sono rimasti legati l’uno all’altro per 16 lunghi anni. Per ricongiungersi hanno vinto la distanza e i km, e anche gli accidenti del caso che spesso, durante le migrazioni, portano gli uccelli a una morte prematura. Non secondaria, per la rottura delle unioni, è anche l’infertilità: quando i cuccioli non arrivano, la coppia si sfascia. La longevità del rapporto di questa coppia ha superato la fisiologica aspettativa di 10 anni, lasciando sbalorditi i ricercatori del National Research Council of Argentina. Gli scienziati hanno monitorato gli animali grazie a delle bande elettroniche che ne segnalano gli spostamenti via satellite, seguendoli nelle migrazioni invernali e primaverili: 16 mila km annuali complessivi percorsi per incontrarsi, riprodursi, accudire i piccoli e dirsi addio nuovamente sulle coste della Patagonia meridionale. Per sedici anni, questi due animali hanno continuato a scegliersi, perché, come dichiarato dal professore Pablo Garcia Borboroglu, il legame che hanno è davvero incredibile. Pinguini da record , ma nel mondo animale sono molti a scegliere la formula “per sempre”. Per pragmatismo, per difesa, per ruoli e per adattamento al contesto ambientale. Quali sono gli altri animali fedeli finché morte non li separa?

Per le femmine del licaone, la collaborazione del maschio è fondamentale per allevare i cuccioli. Incapaci di seguire i genitori, anche dopo lo svezzamento, i piccoli restano con almeno uno dei due. Per l’altro è doveroso andare in cerca di cibo, e non guardare le femmine libere.

Il cigno forma col compagno una coppia inseparabile e dopo la morte del coniuge diventa malinconico e rifiuta di scegliere un nuovo partner. Ma anche questo nobile animale sa calcolare i vantaggi della monogamia: considerando i tempi necessari per migrare, stabilire il nido, incubare e allevare i piccoli, tempo per la seduzione, a scapito della riproduzione, ne resta poco.

Tra gli uccelli più fedeli spicca la nobile aquila reale: monogama per definizione, si lega per tutta la vita ad un compagno. Tuttavia, quando un membro della coppia muore, entro poche settimane l’altro si rifà una vita, formando un nuovo legame.