E’ subito Rock

ROCK! È uno stato d’animo, un modo di essere, un corto circuito ideale tra musica, cinema, letteratura, performing arts, teatro, arte visiva e la creatività in genere.

Sono trascorsi poco più di 60 anni da quella registrazione degli studi della Sun Records nel 1951 di Memphis della canzone “Rocket 88”, per molti il primo pezzo di rock’n’roll composto dal diciannovenne Ike Turner e cantato da Jackie Brenston e dai suoi Delta Cats.

Questo nuovo suono, il suono ROCK – che allora per molti sarebbe durato lo spazio di un’influenza –  fortunatamente è ancora qui, anche se ha mutato più volte forme e colori.

Il ciuffo di Elvis, la linguaccia degli Stones, la mela verde e il sottomarino giallo dei Beatles, la lucertola di Jim Morrison, le camicie a fiori di Jimi Hendrix, la Gibson Les Paul di Jimmy Page e Slash, le collane di Janis Joplin, il dirigibile dei Led Zeppelin, i baffi di Frank Zappa, la banana dei Velvet Underground, i Dreadlocks di Bob Marley, la canottiera bianca di Freddie Mercury, il maglione sdrucito di Kurt Cobain, il muro dei Pink Floyd, l’Hallelujah di Jeff Buckley: fotogrammi sempre vivi, scatto di ribellione.

Il ROCK è suono, ma anche immagine. Per raccontare oltre mezzo secolo di musica, nel 2011 è nata la mostra ROCK!

Al Museo PAN di Napoli si è conclusa la seconda edizione di una grande mostra per raccontare più di cinquant’anni di musica rock.

Dal 14 gennaio al 26 febbraio le porte del PAN sono rimaste aperte liberamente al pubblico, il quale ha potuto osservare un numero considerevole di oggetti: fotografie, gadget, dischi in vinile, strumenti musicali, manifesti, riviste, materiale pubblicitario e tecnico dagli anni ’70 ad oggi. Pezzi provenienti da collezionisti italiani e stranieri, che hanno messo i loro “cimeli” a disposizione degli appassionati di musica rock.

Lo scultore napoletano di fama internazionale, Lello Esposito, ha realizzato la scritta “rock” con le sue tipiche lettere di metallo, da lui già concesse al FAI in occasione della manifestazione “Fai festa in piazza“, tenutasi in piazza San Domenico Maggiore a Napoli il 15 ottobre 2011.

Altre opere scenografiche sono state realizzate da: Silvia Chialli per London Calling e Stars and Stripes, e dall’artista belga Sarah Van Hoc per Vanitas e Rocks the Rolling Stones.

Il reparto “NapLes Paul” è stato riservato dagli organizzatori ad un’esposizione di chitarre, strumenti di grande ruolo nella musica rock, per celebrare i 60 anni di storia della “Gibson Les Paul”

Dal Centro Chitarre Napoli di Cristiano Ceruti, situato in via S.Sebastiano, la via degli strumenti musicali, sono pervenute decine di modelli della Gibson Guitar che fanno bella mostra di sé sull’ampia parete, ognuna con la sua scheda che ne illustra le caratteristiche.

Una sala, “la Baby Rock“, è stata riservata ai bambini per dilettarsi con attività grafico-pittoriche.

Un’esposizione colorata, gioiosa, emozionante che ha regalato al pubblico le testimonianze dei successi ottenuti dai più famosi gruppi di musica rock che tuttora riscuotono grande consenso nel mondo intero. E dire che solo sessanta anni fa, quando fu registrato il primo pezzo di rock’n’roll, si credeva che questo nuovo suono sarebbe durato solo il tempo di un’aspirina e tutto sarebbe tornato come prima.

di Claudio Tarroni e Mattia Maestri

a.s. 2001/2012