Domani è il grande giorno: 9 maggio

Ogni anno, da qualche anno, lavoriamo duramente per preparare la giornata del 16 aprile, giorno in cui è stato ucciso (sono già ventinove anni) il senatore Roberto Ruffilli da un manipolo di brigatisti nella sua abitazione di corso Diaz 116 .

Ma quest’anno il “caso” ha voluto che la giornata cadesse durante le festività pasquali, quando le scuole sono chiuse.

Scegliere un’altra data, per il grande giorno, era quindi importante. Le date non sono tutte uguali, alcune sono significative e simboliche.

Il 9 maggio, giorno in cui sono stati uccisi Aldo Moro e Giuseppe Impastato, è sicuramente una data da ricordare.

Ed eccoci, nel grande giorno, impegnati alla Casa della Legalità, a riprodurre sullo zoccolo della facciata laterale i volti di uomini e donne che si sono battuti per i diritti civili, la libertà, la giustizia e la legalità.

E sembra che il tempo si sia fermato: sotto la pioggia battente del mattino hanno preso forma a poco a poco, una spruzzata dopo l’altra, le immagini di Roberto Ruffilli, Rosa Parks, Annalena Tonelli, Silver Sirotti, Aldo Moro e Peppino Impastato.

Non abbiamo completato il lavoro, per ultimare il murale mancano ancora i volti di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Iris Versari e Tina Gori.

Ma la Casa della legalità è stata inaugurata, il 9 maggio, alla presenza delle istituzioni e delle autorità. A tagliare il nastro è stata la madrina di questo sogno diventato realtà, l’attuale Consigliere Regionale Valentina Ravaioli, che abbiamo conosciuto e apprezzato negli anni del suo assessorato alla legalità e al welfare per il Comune di Forlì. Ogni tanto ci siamo scambiati qualche sorriso in mezzo alla cerimonia ed è motivo di orgoglio per i ragazzi “Ruffilli” essere presenti in questo momento, importante per tutta la città.

E allora arrivederci, presto completeremo l’opera e sarà un lavoro da togliere il fiato. Non tanto per precisione o bellezza o virtuosismi pittorici, non siamo così bravi, ma perché quei volti -tratteggiati con la tecnica dello stancil – ci chiamano, ricordandoci che chi combatte, chi lotta e si impegna giorno per giorno per la giustizia e i diritti civili, non morirà mai.

Il lavoro preparatorio è stato affrontato dagli studenti delle classi terza, quarta e quinta dell’indirizzo di grafica nell’ambito del laboratorio LaborStancilArt, curato da Paolo Valzania e Rosanna Parmeggiani. I fogli spessi in plastica necessari per impostare gli stancil sono stati offerti dalla ditta Fronte Retro di Forlì, che collabora da anni con l’Istituto “Ruffilli per l’alternanza scuola-lavoro.

Il servizio fotografico è stato realizzato dal nostro Nicola Fracchiolla, che come sempre dà anima alle nostre parole.