Citizenkit – Il Buongoverno secondo il prof. Schiera

Il secondo appuntamento di #Citizenkit – il kit del buon cittadino  rivolto agli studenti delle scuole superiori e a chi è sensibile alle tematiche della cittadinanza attiva – è stato dedicato al

Buongoverno  e si è svolto all’interno del palazzo Romagnoli. Il prof. Pierangelo Schiera, Presidente della Fondazione “Ruffilli”,  ha illustrato agli studenti gli effetti del buono e del cattivo governo, attraverso una lectio magistralis su un ciclo di affreschi realizzato  da Ambrogio Lorenzetti. Gli affreschi, conservati nel Palazzo Pubblico di Siena, avrebbero dovuto ispirare l’operato dei governatori e dei cittadini che si riunivano in queste sale e sono composti da quattro scene disposte lungo tre pareti della Sala della Pace.

Ambrogio Lorenzetti lavorò a questa opera dal febbraio del 1338 al maggio del 1339, lasciando la firma sotto l’affresco dove si trova l’Allegoria del Buon Governo.
Il ciclo, che ha un chiaro intento didascalico, confronta l’allegoria del Buon Governo con quella del Cattivo Governo, entrambe popolate da personaggi allegorici identificabili grazie alle didascalie. I paesaggi di Siena recano gli effetti del Buon Governo, dove i cittadini vivono nell’ordine e nell’armonia, e gli effetti del Cattivo Governo, dove si vede una città in rovina.

Ben evidenti gli effetti prodotti dal cattivo governo, rappresentati da carestia, assassini, saccheggi, violenza, povertà, ecc., mentre al polo opposto l’Allegoria del Buon Governo con i suoi effetti positivi: città prospere, campagne coltivate, benessere, ricchezza, gioia, e così via). L’intento è chiaro: solo se l’amministrazione della cosa pubblica avviene su principi di giustizia sociale, il popolo trae beneficio dal governo pubblico. Il prof. Schiera invita gli studenti a soffermarsi sul volto “melanconico” della Pace, raffigurata da una donna mollemente seduta su un divano, quasi a individuare il duro prezzo che i cittadini devono pagare per raggiungerla.

#Citizenkit  è un’iniziativa promossa dalla Fondazione “Ruffilli” con il patrocinio del Comune di Forlì e dell’Ufficio Scolastico Regionale e sviluppata in collaborazione con l’Istituto Professionale “Ruffilli”.

Il terzo appuntamento, fissato per il 25 aprile alle ore 11,15  ai Musei San Domenico – Sala del Refettorio, Piazza Guido da Montefeltro, 12 –  si intitola “Arte e politica, tre casi: di pace, di guerra e di convivenza – GUERNICA”. Relatrici: prof.ssa Alessandra Righini, storico d’arte e vice-preside del Liceo Artistico e Musicale di Forlì e Barbara Schiavulli, inviato di guerra.
Le foto sono state scattate da Nicola Fracchiolla.