Mettiti nei miei panni

L’Istituto Professionale “Ruffilli” parteciperà al concorso “Mettiti nei miei panni”. Di cosa si tratta?

Per celebrare la Giornata Mondiale contro il Razzismo, l’UNAR-Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, istituito presso il Dipartimento  per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, organizzerà dal 16 al 22 marzo 2015 la XI edizione della Settimana di azione contro il razzismo.

Durante la Settimana sono previste, iniziative nel mondo della scuola, delle università, dello sport, della cultura con l’obiettivo di coinvolgere l’intera opinione pubblica sui valori del dialogo interculturale e di sottolineare e promuovere la ricchezza derivante da una società multietnica, aperta ed inclusiva.

Il tema del concorso

In occasione della XI Settimana d’Azione contro il Razzismo l’UNAR indice un concorso rivolto alle scuole di ogni ordine e grado dal titolo Mettiti nei miei panni, titolo ispirato all’omonimo gioco dell’UNAR “Nei miei Panni” (http://giocaneimieipanni.it/) dove i giocatori vengono invitati a vivere la vita di tre protagonisti stranieri per un mese in Italia con un budget limitato, prendendo così coscienza delle difficoltà affrontate quotidianamente da chi generalmente migra nel nostro Paese.

L’obiettivo del concorso è quello di favorire negli studenti la conoscenza dell’altro e avviare un percorso di riflessione sulla ricchezza che l’incontro e il dialogo interculturale sviluppano e incrementano.

Modalità di partecipazione

Al concorso possono partecipare classi di studenti di ogni ordine e grado coordinati da un insegnante di riferimento.

Gli insegnanti dovranno invitare gli alunni a giocare al gioco Nei miei panni collegandosi al sito http://giocaneimieipanni.it per comprenderne il funzionamento, e, successivamente, discuterne in classe. Utilizzando la stessa modalità narrativa del gioco (racconto in prima persona di fatti  che realmente accadono) gli studenti dovranno a loro volta raccontare la vita di cittadini stranieri residenti in Italia siano esse persone che frequentano, che conoscono, o che lavorano nel loro quartiere, descrivendone percorsi, avventure, gioie, difficoltà, speranze e delusioni.

Gli studenti potranno scegliere tra i seguenti formati narrativi da utilizzare:

  • Video di max 5 minuti (in formato avi o mpg o mov)
  • Brano musicale di max 4 minuti (in formato mp3)
  • 10 foto (in formato jpeg)
  • Testo scritto di massimo 5 cartelle (in formato word)
  • Fumetto di massimo 10 cartelle (in formato pdf o jpg)