Nero su Bianco: “Ora Legale” ai blocchi di partenza

Ogni anno lo staff di “Ora Legale” dell’Istituto “Ruffilli” cerca di rinnovare il proprio impegno a favore delle “buone pratiche”, scegliendo modalità e linguaggi leggibili ai giovani.

Da qui nasce l’idea di un percorso intitolato NERO SU BIANCO, che si pone in continuità con il Con-corso di giornalismo “Katia Zattoni” dello scorso anno.

L’espressione di uso comune indica un preciso impegno, un’assunzione di responsabilità personale nei confronti delle azioni che si compiono quotidianamente, ma anche un modo personale di leggere la realtà attraverso la pratica della scrittura (mettere qualcosa “nero su bianco” implica scrivere), del segno grafico e della fotografia.

Quanti scrittori, giornalisti, grafici, fotografi, vignettisti e – per esteso – artisti hanno lasciato il segno attraverso il loro lavoro creativo? Sempre più spesso la denuncia sociale passa attraverso l’immagine, attraverso una vignetta satirica, un fumetto. E questi linguaggi sono molto vicini al mondo dei ragazzi (oltre che di molti adulti). Tutto questo assume maggiore spessore all’indomani dell’atto terroristico del 7 gennaio scorso alla sede del giornale “Charlie Hebdo” di Parigi, che ha unito la Francia nella solidarietà alle vittime e ai famigliari , accomunata dal semplice messaggio Je suis Charlie Hebdo.

Anche il mezzo musicale e teatrale lasciano un segno – che non necessariamente passa attraverso il linguaggio verbale – e sono mezzi potenti, che favoriscono il dialogo, la consapevolezza di sè e l’empatia.

In alcune classi dell’Istituto sono state attivate attività laboratorio finalizzate a un uso consapevole e critico dei segni, dei gesti e del proprio corpo: laboratori di calligrafia, di musica (percussioni), di teatro urbano e di pittura.

Nei mesi di febbraio e marzo verranno calendarizzate lezioni-seminario, prevedendo l’intervento di fotografi che prediligono il “bianco e nero”, vignettisti, inviati di guerra e associazioni locali impegnate sul fronte dei diritti umani, dell’integrazione e della pace.

L’evento clou, come da vari anni a questa parte, si terrà il 16 aprile, per commemorare l’assassinio del senatore Roberto Ruffilli e gli studenti organizzeranno un flash-mob proprio davanti al civico n. 116. A contorno, esposizioni, street art e giochi “legali”.

Si ringraziano il Comune di Forlì e la Fondazione “Ruffilli” per il sostegno alle nostre iniziative.

(Il logo presente nell’immagine è temporaneo: work in progress by Nicola Fracchiolla)