La banconota “immaginata” del senatore Ruffilli

Ennesima segnalazione per un progetto sviluppato dagli studenti del “Ruffilli” lo scorso anno scolastico. Questa volta si tratta di una banconota, che compare nel catalogo “Inventiamo una banconota”.

La Banca d’Italia e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) hanno istituito un concorso per le scuole italiane – secondarie di primo e secondo grado -per consentire agli studenti di entrare in contatto e di confrontarsi con un’attività istituzionale in cui l’Italia costituisce da sempre un punto di riferimento di eccellenza a livello internazionale. La classe VA Grafici, coordinata dalla professoressa Rosanna Parmeggiani,  è stata coinvolta nella realizzazione del bozzetto di una banconota “immaginaria”.

Il lavoro di preparazione è stato impegnativo: gli studenti hanno preso contatto con l’attività di fabbricazione delle banconote nonché arricchito le proprie conoscenze sul biglietto di banca, considerandolo nella sua accezione più ampia quale veicolo di trasmissione di messaggi e di valori, e non solo come mero segno monetario. Il tema di fondo era legato all’Europa e i ragazzi del “Ruffilli” hanno scelto di rappresentare proprio il senatore forlivese, morto ucciso dalle Brigate Rosse, che nella sua attività politica ha contribuito a costruire i principi ispiratori dell’Unione Europea.

Sullo sfondo azzurro, a fianco dell’immagine del senatore, sono state rappresentate figure animali e vegetali in modo stilizzato (ispirandosi ad un altorilievo che si trova all’ingresso della dimora del senatore in corso Diaz 116) e, da un lato, un piccolo “francobollo” raffigurante il pittore Melozzo da Forlì.

Le scuole della regione Emilia-Romanga che hanno partecipato al concorso erano 24, di cui sei erano istituti superiori.