Il battesimo del Con-corso di giornalismo “Katia Zattoni”

Questa mattina 27 gennaio alla Fondazione “R. Ruffilli”, in via Diaz n. 116, si è svolta la conferenza stampa del Con-corso di giornalismo “Katia Zattoni” , che partirà il 19 febbraio con le sue lezioni agli studenti. Presenti il Dirigente Scolastico dell’Istituto “Ruffilli”, Prof. Marco Molinelli, e l’Assessore al Welfare, Pace e Diritti umani, Davide Drei, portavoce del Comune di Forlì che ha dato il suo patrocinio all’iniziativa. A rappresentare i media localii e on-line, hanno risposto all’appello Pietro Caruso (Corriere di Romagna), Rosanna Ricci (Resto del Carlino), Raimondo Baldoni (La Voce) e Michele Dori (Forlì 24Ore). Per la Fondazione Ruffilli, invece, il giovane storico degli anni di Piombo, Alessandro Guzzo. Ci hanno onorato della loro presenza Massimo Freschi e Nives, il compagno e la madre di Katia Zattoni. Lo staff di Ora Legale era al completo con Isabella Leoni, Rosanna Parmeggiani e Nicola Fracchiolla. Ha riscosso molto successo il logo, ideato da Nicola, il quale simboleggia le grandi qualità che rendevano Katia una persona unica per gentilezza, forza d’animo e valori umani. Il pettirosso che marcia con lo sguardo rivolto verso l’alto e tra il becco – a forma di pennino – un rametto di ulivo è un logo che racconta, con pochi sapienti tratti, la storia di Katia, amante della scrittura e determinata nel portare avanti le idee in cui credeva. Sempre in testa ai cortei per i diritti umani e la pace e, ce lo ricordiamo bene, alla testa del corteo degli studenti nel giorno di commemorazione dei 25 anni dalla morte del senatore Ruffilli. Il pettirosso ha gli occhi aperti, puntati sulle nuove generazioni, perchè chi crede nella pace, crede anche che il buon esempio sia contagioso. Una conferenza stampa davvero originale, visto che la maggior parte delle persone presenti – soprattutto i giornalisti – saranno coinvolte in prima persona in qualità di relatori al corso di giornalismo. Aspetto che non ha mancato di sottolineare l’assessore Davide Drei, esprimendo parole di soddisfazione nei confronti della lodevole e qualificante iniziativa promossa dal Ruffilli, una scuola che – ha sottolineato – «non manca di stupirci in positivo ancora una volta». Crazyspieler